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Mer 22 Apr 2015

Umbria - Ristrutturazione vigneti - Scadenza fine lavori per Ristrutturazione vigneti e nuova procedura per le richieste di collaudo

Con la presente si ricorda che il Regolamento n. 555/2008 all’art. 9 comma 2 , stabilisce che l’esecuzione delle operazioni di Ristrutturazione e Riconversione Vigneti debba completarsi entro la fine della seconda campagna viticola successiva al pagamento dell’anticipo.

Di conseguenza per le domande con pagamento anticipato delle campagne precedenti il termine dei  lavori, riportato anche nella lettera di concessione del contributo, è di seguito indicato:

Campagna 2011/2012: domande pagate entro il 15.10.2012, il termine dei lavori scade il 31 luglio 2015;

Campagna 2012/2013: domande pagate entro il 15.10.2013, il termine dei lavori scade il 31 luglio 2016;

Campagna 2013/2014: domande pagate entro il 15.10.2014, il termine dei lavori scade il 31 luglio 2017.

 

Si comunica, inoltre, che a partire dal 14 aprile 2015 AGEA ha implementato su SIAN una nuova procedura per le richieste di collaudo che prevede l’obbligo per tutti i beneficiari della misura di allegare alla richiesta di collaudo una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà redatta in conformità all’ Allegato 3bis_AGEA.

I dati contenuti indicati dal beneficiario nell’allegato 3bis sono tecnicamente vincolanti per l’esecuzione del collaudo in campo a cura di AGEA. Ciò significa che non è possibile richiedere un nuovo controllo in campo motivato da riferimenti catastali mancanti o errati nella richiesta di collaudo.

Pertanto i dati indicati nell’allegato 3bis dovranno essere verificati con estrema attenzione prima dell’invio alla Regione.

Per quanto sopra le richieste di collaudo inviate allo scrivente Servizio dopo il 14 aprile 2015 dovranno essere complete della seguente documentazione:

- richiesta di collaudo in conformità all’allegato 1;

- prospetto consuntivo con l’indicazione delle opere realizzate (allegato 3bis_AGEA);

- comunicazione di variazione del potenziale viticolo aziendale (mod. C  D.G.R. n. 1931/04), con allegato il quadro A con le informazioni relative alle singole unità vitate reimpiantate, ai fini dell’aggiornamento dei dati di dettaglio dei vigneti ristrutturati nell’ambito del SIGC e dello schedario viticolo;

- indicazione del/i diritto/i di reimpianto utilizzato/i rilasciati dalla Regione Umbria;

- planimetria, in scala 1:2000, con l’indicazione delle singole unità vitate reimpiantate/sovrainnestate;

- documentazione fiscale, regolarmente quietanzata, giustificativa delle spese sostenute relative ai materiali (barbatelle, pali, ancore, fili, tiranti, ecc.) ed ai servizi acquistati;

- copia dei titoli di pagamento delle fatture (esclusivamente bonifici, ri.ba., assegni bancari o postali);

- dichiarazione liberatoria di quietanza per ciascuna fattura dalla quale risulti:

- che la stessa è stata integralmente pagata;

- che l’importo imponibile nella stessa riportato deve intendersi al netto di qualunque abbuono o sconto o contropartita;

- che i materiali nella stessa indicate sono nuovi di fabbrica;

- prospetto consuntivo riepilogativo dei lavori effettuati e delle spese sostenute realizzate da predisporre su apposito modello sottoscritto dal produttore (allegato 4), redatto con riferimento ai costi medi regionali vigenti per la misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti riportati nel bando;

- dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante i lavori e le operazioni eseguite in economia (allegato 3).

Le richieste di collaudo incomplete non saranno inserite a sistema ed inviate a collaudo.

Al riguardo si ricorda che laddove i beneficiari non presentino la richiesta di collaudo entro il termine stabilito per il completamento dei lavori, gli stessi non hanno più titolo per ottenere il contributo con le conseguenze finanziarie del caso (restituzione del contributo erogato anticipatamente oltre alla prevista penale del 20%).

La suddetta scadenza può essere modificata esclusivamente nei seguenti casi previsti dalla normativa comunitaria:

a) le superfici interessate rientrano in zone che hanno subito una calamità naturale riconosciuta dalle autorità competenti;

b) un organismo riconosciuto dallo Stato membro ha attestato l’esistenza di problemi sanitari relativi al materiale vegetale che impediscono la realizzazione delle operazioni programmate.

Infine, relativamente alle modalità di pagamento delle fatture si ricorda, in analogia con la misura degli investimenti prevista dall’ OCM Vino finanziata dal FEAGA, che in fase di rendicontazione degli interventi sono ammissibili le fatture che risultino pagate esclusivamente mediante bonifico bancario, ricevuta bancaria (ri.ba.) o carta di credito collegata al conto corrente indicato nella domanda. In nessun caso è ammesso il pagamento in contanti.

Allegati

 

Allegato 3 Bis_AGEA.doc

 

All_1_Rich_collaudo.doc

 

All_3_Dich_lav_economia.doc

 

All_4_Rend_spesa.xls

 

Collaudi_RRV_2011_2012.xls

Collaudi_RRV_2012_2013.xls

Collaudi_RRV_2013_2014.xls

 


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